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9.00 - 13.00 | 14.00 - 19.00

VEN | SAB:
9.00 | 13.00

COCESIO (BS):

Via Zanardelli 108

CURIAMO LA Parodontite

Il nemico silenzioso

che Minaccia il Tuo Sorriso

e la Tua Salute

La Parodontite (ex-Piorrea) si può fermare!
E nella maggiorparte dei casi senza interventoi chirurgico!

COCESIO (BS)

Via Zanardelli, 108

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Venerdì e Sabato: 9.00-13.00

STUDIO DENTISTICO GIORGINI | Studio Dentistico Firenze

CURIAMO LA PARODONTITE

Il nemico silenzioso

che Minaccia il Tuo Sorriso

e la Tua Salute

La Parodontite (ex-Piorrea)
si può fermare!
E nella maggiorparte dei casi senza interventoi chirurgico!

COCESIO (BS)

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Questi sono i Sintomi della Parodontite

GENGIVE CHE
SANGUINANO

ALITO CATTIVO PERSISTENTE

DENTI CHE
SI MUOVONO

Devi agire immediatamente, prima che sia troppo tardi.

Se Stai Leggendo Questa Pagina

C'È UN MOTIVO

Forse hai cercato “impianti dentali” perché ti manca uno o più denti.

Oppure "ortodonzia invisibile" perché vuoi finalmente allineare il tuo sorriso.

O ancora "dentista senza paura" perché l'ansia ti ha bloccato per anni.

Qualunque sia stata la tua ricerca, sai già qual è il problema.

E probabilmente ti ritrovi in una di queste tre situazioni:

Il Responsabile dei Trattamenti Parodontali (gengivali) e Implantari nello studio Berlucchi Sabbadini è il

Il Responsabile dei Trattamenti Parodontali (gengivali) e Implantari nello studio Berlucchi Sabbadini è il

Dott. Ignazio

Berlucchi

Dopo la laurea in odontoiatria con il massimo dei voti e con tesi premiata e pubblicata, si trasferisce in America dove consegue la specialità in Parodontologia e implantologia alla Tufts University di Boston, USA.

È autore di diverse pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali del settore (tra cui Journal of Peridontology, Periodontics and Restorative Dentistry).

Si occupa da molti anni di Parodontologia e implantologia nel suo studio di Concesio (BS) e in diversi altri studi dove offre la sua consulenza di specialista .

Se Stai Leggendo Questa Pagina

C'È UN MOTIVO

Forse hai cercato “impianti dentali” perché ti manca uno o più denti.

Oppure "ortodonzia invisibile" perché vuoi finalmente allineare il tuo sorriso.

O ancora "dentista senza paura" perché l'ansia ti ha bloccato per anni.

Qualunque sia stata la tua ricerca, sai già qual è il problema.

E probabilmente ti ritrovi in una di queste tre situazioni:

Gengive che Sanguinano?
Alito Pesante?
Denti che Si Muovono?

Hai notato sangue quando ti lavi i denti.

Alito cattivo persistente, anche dopo un’accurata igiene orale.

O peggio: qualche dente ha iniziato a muoversi.

Potrebbe essere Parodontite.

Una malattia subdola perché all'inizio non fa male, quindi la ignori.

Ma sotto la gengiva, l'osso che sostiene i tuoi denti si sta consumando. Piano piano.

E quando te ne accorgi, hai già perso osso prezioso.

Il risultato? Denti che cadono. Masticazione difficile. Imbarazzo quando parli da vicino.

Ma non è detto che sia troppo tardi.

La parodontite si può fermare.

E nella maggior parte dei casi non è necessario alcun intervento chirurgico.

Ti Manca Uno o Più Denti
e Vuoi una
Soluzione Definitiva?

La mancanza di denti non è solo un problema estetico.

Cambia come mastichi. Gli altri denti si spostano. Eviti cibi che ami. Copri la bocca quando ridi. Eviti le foto.

E magari all’inizio pensavi: “È solo un dente”.

Poi hai capito che non era così: masticare da un lato solo porta disagi, fastidi, mal di testa.

E la domanda che ti frulla in testa è sempre la stessa: "Devo rassegnarmi alla dentiera?"

No.

I denti fissi su impianti ti ridanno tutto: Masticazione, Estetica, Sicurezza.

Come se avessi di nuovo i tuoi denti naturali.

E siccome un lavoro così merita di durare, la GARANZIA te la mettiamo per iscritto: A VITA.

Denti Storti
Che Vorresti Allineare,
Senza Ferretti Visibili?

Hai sempre desiderato un sorriso allineato.

Ma hai sempre pensato che l'apparecchio fosse roba da bambini.

O troppo visibile. Troppo scomodo. Troppo imbarazzante a 30, 40, 50 anni.

Oggi non è più così.

L'ortodonzia invisibile usa mascherine trasparenti che nessuno nota.

Le metti. Le togli per mangiare. Le rimetti.

– Niente ferretti che ti tagliano la bocca.

– Niente cibo incastrato nei bracket.

– Niente imbarazzo quando parli.

E non servono solo per l’estetica: migliorano anche la funzionalità masticatoria.

Ma soprattutto, niente salti nel buio.

E prima di iniziare, ti mostriamo in 3D come potrebbe essere il tuo sorriso.

Non devi immaginare. Lo vedi.

E pianifichiamo tutto insieme, con un percorso chiaro e spiegazioni semplici.

Che Cos'è la

PARODONTITE?

La Parodontite (da alcuni ancora chiamata Piorrea) è la maggior causa di perdita di denti al mondo.

In Italia circa una persona su due soffre di malattia parodontale moderata o severa, ma solo il 9% % delle persone affette riceve una diagnosi corretta , e solo l’1% di essi riceve una cura.

La Parodontite è una malattia infiammatoria che può, se non curata, portare alla distruzione di osso e gengiva con possibile perdita dei denti e gravi danni estetici.

Gengive che Sanguinano?

Alito Pesante?

Denti che Si Muovono?

Hai notato sangue quando ti lavi i denti.

Alito cattivo persistente, anche dopo un’accurata igiene orale.

O peggio: qualche dente ha iniziato a muoversi.

Potrebbe essere Parodontite.

Una malattia subdola perché all'inizio non fa male, quindi la ignori.

Ma sotto la gengiva, l'osso che sostiene i tuoi denti si sta consumando. Piano piano.

E quando te ne accorgi, hai già perso osso prezioso.

Il risultato? Denti che cadono. Masticazione difficile. Imbarazzo quando parli da vicino.

Ma non è detto che sia troppo tardi.

La parodontite si può fermare.

E nella maggior parte dei casi non è necessario alcun intervento chirurgico.

Quando l'Ansia Diventa Serenità

Fuggivo Dagli Studi Dentistici. Poi Ho Incontrato il Dott. Guarnaccia

"Grazie ad un mio carissimo amico ho avuto la possibilità di conoscere il Dottor Davide Guarnaccia. Il mio compito era, quella mattina, di far compagnia al mio amico pur con non poca ritrosia nel metter piede dentro uno Studio dentistico, a causa della mia ansia e della vera e propria fobia degli aghi, anestetici et similia.

E invece, tale mia ritrosia, è venuta meno, grazie al Dottor Guarnaccia, alla sua gentilezza, alla sua competenza, alla sua calma.

Da anni, fuggendo dagli studi dentistici, avevo bisogno di un impianto nell'arcata superiore, per tre molari persi con conseguente alterata postura e difficoltà a masticare noci, mandorle etc.

Ricordo ancora con simpatia il colloquio rassicurante con il Dott. Guarnaccia e in pochissimi minuti mi decisi per sottopormi all'impianto. Davide ha a disposizione un macchinario medico davvero all'avanguardia: niente dolore.

Ma ciò che fa la differenza è la sua competenza e il suo saper accogliere ogni Paziente, me incluso, con serenità, quindi disponendo il Paziente ad affrontare serenamente le cure necessarie.

Pertanto consiglio vivamente il Dottor Davide Guarnaccia, sarete in ottime mani e mi raccomando, prendetevi cura della salute dei vostri denti."

- Enzo Digrandi

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Orari Studi

LUN/GIO: 8.30 - 12.00 | 13.30 - 19.00.

VEN: 8.30 - 12.30 | 13.30 - 17.30.

Indirizzo

Bresso

Via Vittorio Veneto 18.

Cusano Milanino

Via Zucchi, 9.

Contatti

Compila il modulo qui sotto con i tuoi dati, la nostra segreteria ti contatterà per rispondere ad ogni tua domanda e fissare la data della Prima Visita.

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Le Cause della

PARODONTITE

La causa della parodontite è l’infiammazione causata dalla placca batterica

Nella nostra bocca ci sono miliardi di batteri appartenenti a più di 700 specie diverse.

La placca batterica è formata da batteri insieme a proteine salivari che si stratificano sui denti creando una patina appiccicosa.

Già 20 minuti dopo un accurato igiene la placca inizia a stratificarsi sui denti e, se viene lasciata indisturbata, si organizza sempre di più selezionando batteri più nocivi in grado di creare una risposta infiammatoria, che, col tempo, può danneggiare prima la gengiva creandone lo scollamento dal dente con la formazione di “tasche gengivali” e poi l’osso sottostante causandone il riassorbimento.

Oltre ai batteri ci sono diversi altri fattori di rischio che possono contribuire a determinare l’inizio della malattia o aggravarne la progressione

Alcuni di questi fattori sono modificabili, altri no.

FATTORI DI RISCHIO NON MODIFICABILI:

Storia familiare di Parodontite

Polimorfismi (alcuni pattern genetici predispongono alla malattia parodontale)

Età

FATTORI DI RISCHIO MODIFICABILI:

Pre diabete

Cambi ormonali in pubertà o in menopausa

Terapie farmacologiche

Diminuzione delle difese immunitarie ( Stress, HIV ecc…)

Fumo

Dieta

Igiene orale scarsa

Il Ruolo del

TARTARO

La sola rimozione del tartaro durante la classica pulizia dentale non è sufficiente a curare la malattia

Infatti i batteri all’interno della placca e sotto le gengive all’interno delle tasche, continuano a stimolare l’infiammazione che danneggia osso e gengiva, anche dopo la rimozione del tartaro.

Neanche una cura farmacologica a base di antibiotici o collutori, può cambiare l’evoluzione della malattia.

Perché nessun antibiotico o collutorio può raggiungere i batteri all’interno della placca batterica che funge da barriera.

Per questo è necessaria una rimozione profonda dei batteri e del tartaro all’interno delle tasche da parte dell’igienista, così come è necessario imparare le tecniche corrette da usare a casa, tutti i giorni per staccare la placca dai denti.perché nessun antibiotico o collutorio può raggiungere i batteri all’interno della placca batterica che funge da barriera

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I Sintomi della

PARODONTITE

PRIMA

DOPO

Sanguinamento delle gengive

È il primo segno di infiammazione gengivale.

Retrazione delle gengive

La gengiva si danneggia scollandosi dal dente con la creazione di tasche oppure consumandosi portando all’esposizione della radice del dente (denti più lunghi).

Sensibilità al Freddo e al Caldo

La retrazione della gengiva determina la "scopertura” della radice del dente, che diventa sensibile agli stimoli termici.

Mobilità dei Denti

L’osso sostiene il dente, quando si riassorbe per colpa dalle Parodontite, inizia a muoversi.

Spostamento dei Denti

Se si riduce l’osso che è il sostegno dei denti, oltre a muoversi, i denti si postano spinti dalle forze all’interno della bocca: lingua labbra e guance esercitano pressioni sui denti.

Perdita dei Denti

Come risultato finale della malattia.

Difficoltà alla Masticazione

Se perdo dei denti , se i denti si spostano e/o si muovono, la masticazione viene compromessa.

Alitosi

L’accumulo di batteri intorno ai denti e lo svilupparsi dell’infiammazione possono creare alitosi

Ascessi Ricorrenti

L’accumulo di batteri all’interno delle tasche può creare infezione e quindi ascessi.

Peggioramento dell'Estetica del Sorriso

Se perdo i denti, le gengive si ritirano, i denti si spostano, il sorriso viene compromesso.

Nei Primi Stadi della Malattia i Sintomi sono Minimi o Inesistenti

È Compito dell’igienista o del dentista esperto individuare la parodontite

A volte anche con la parodontite negli stadi più avanzati il paziente non avverte sintomi e, se non trova un professionista in grado di riconoscere e curare la malattia, questa progredisce in maniera silente fino allo stadio avanzato.

Lo strumento che permette di riconoscere la malattia parodontale fin dalla fase iniziale è la sonda parodontale, un piccolo “righello”, uno strumento sottile con la punta arrotondata che permette di misurare lo spazio tra la gengiva e il dente e riconoscere la gengiva malata da quella sana.

Purtroppo meno del 10% degli studi dentistici ha in studio una sonda parodontale.

NOI CE L'ABBIAMO!

Salva i Tuoi Denti Naturali

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Il Nostro Protocollo

DI PRIMA VISITA

È il momento più importante per riconoscere e diagnosticare la Parodontite e individuare tutti i fattori che possono influenzarla

PRIMA

DOPO

Nel nostro studio la visita dura un'ora

Se necessario, ci sarà un secondo appuntamento per completare la raccolta dei dati, la diagnosi e il piano di trattamento con i preventivi di cura.

Il nostro protocollo di prima visita:

1. Anamnesi Medica

Verranno fatte una serie di domande per poter evidenziare la presenza di malattie o abitudine correlate alla parodontite come il diabete, il sovrappeso o il fumo.

2. Foto

Ti verranno fatte delle foto dei tuoi denti, così da avere delle immagini della tua bocca da poter confrontare nei diversi stadi della cura.

3. Radiografie

Verranno fatte una serie di radiografie endorali piccole con la massima definizione per poter studiare nei particolari i denti e i tessuti di sostegno, poter individuare carie non visibili direttamente in bocca, valutare la perdita di osso intorno ai denti e poter così diagnosticare lo stadio (la gravità ); in più le radiografie ci serviranno in futuro per capire, confrontandole con quelle del momento, l’evoluzione della malattia.

4. Controllo dei Tessuti Orali ed Extra-Orali

Verranno accuratamente controllati i muscoli della masticazione e l’articolazione temporo mandibolare per valutare la presenza di bruxismo o serramento che possono avere influenza sulla malattia parodontale.

Quindi verranno controllati i tessuti della bocca e della lingua per individuare precocemente lesioni delle mucose passibili di ulteriori accertamenti.

5. Sondaggio

Con l’utilizzo di una sonda parodontale millimetrata (uno strumento sottile con punta arrotondata e atraumatica , una specie di righello ), verrà fatto un sondaggio per valutare la presenza di tasche o sanguinamento, segni della presenza di malattia parodontale.

La sonda permette di misurare lo spazio tra la gengiva e il dente.

In presenza di una gengiva sana le fibre dei tessuti si attaccano al dente creando un sigillo di protezione per l’osso sottostante, così che la sonda, appoggiata sulla gengiva, scenderà di 2-3 mm , non di più; in presenza di parodontite, l’infiammazione cronica causa una rottura delle fibre che incollano la gengiva al dente creando degli spazi che noi chiamiamo tasche e che sono il segno principale di una parodontite attiva.

Con il sondaggio parodontale vengono registrate sei misurazioni per ogni dente, circa 700 misurazioni per ogni bocca.

In Presenza di Parodontite verrà fatta una Diagnosi

Si analizzano i dati e si determina lo Stadio della Malattia in funzione della Gravità

Gli Stadi della

PARODONTITE

Vanno da 1 a 4

Stadio 1 - Parodontite Iniziale

È la fase iniziale della malattia.

La perdita di sostegno dei denti è minima, 1-2 mm, la perdita di osso è inferiore al 15% i sintomi sono minimi o inesistenti (al limite sanguinamento delle gengive), ma è anche la fase più difficile da intercettare se non si è specialisti del settore; in contemporanea è anche la più facile da curare.

Stadio 2 - Parodontite Moderata

È sempre una fase non grave della malattia, ma la perdita di sostegno dei denti è di 3-4 mm, la perdita di osso è tra il 15 e il 33%.

I sintomi sono minimi e, senza una sonda parodontale e senza le dovute conoscenze da parte del dentista o dell'igienista, è una fase difficile da intercettare.

La risposta, se si attuano le giuste cure, è molto buona nella quasi totalità dei casi.

Stadio 3 - Parodontite Grave

La perdita di sostegno diventa importante 5-6 mm, la perdita di osso supera il 33%, i sintomi possono essere presenti nella quasi totalità (ma a volte anche non riferiti dal paziente), alcuni denti possono essere persi ma non in maniera tale da compromettere la masticazione.

La cura diventa importante per mantenere la dentatura nel tempo ed evitare la perdita dei denti con la compromissione della masticazione e dell’estetica.

Stadio 4 - Parodontite Avanzata

Lo stadio più grave.

Abbiamo già una compromissione della masticazione con perdita di diversi denti e , se non attuo una cura, la perdita di tutti i denti è probabilmente inevitabile.

La terapia prevederà la cura della parodontite, ma anche una seconda fase di cura per sostituire i denti mancanti e ridare una corretta masticazione.

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La Cura

IL PROTOCOLLO TEBE

PRIMA

DOPO

Tecniche Efficaci, Biologiche e Non Invasive

Abbiamo sviluppato un metodo innovativo e conservativo per curare la parodontite, senza dolore e senza interventi chirurgici.

Il nostro obiettivo è preservare i tuoi denti naturali evitando quanto possibile l’estrazione e la sostituzione con impianti.

Protocollo TEBE in 4 fasi:

PRIMA FASE

PROTOCOLLO ORALBALANCE

Questo protocollo di cura, come tutti i nostri protocolli TEBE, è assolutamente conservativo, senza tagli ed interventi, ma prevede una serie di azioni volte al riequilibrio (al ribilanciamento) della tua bocca, con lo “spegnimento” della fase infiammatoria.

Con l’utilizzo di strumenti ad ultrasuoni, di strumenti manuali (curette) e della tecnica GBT (Guided Biofilm Therapy), che si avvale di un getto di acqua e polveri di eritritolo, vengono rimossi la placca e il tartaro sopra e sotto gengivali, rendendo le radici dei tuoi denti lisce e prive di batteri.

Con l’aiuto dell’igienista si cercherà di tenere sotto controllo i fattori che possono influenzare la guarigione, con consigli per l’alimentazione o per smettere di fumare e, soprattutto, per mantenere puliti i denti tutti i giorni a casa ed evitare così che l’infiammazione ritorni.

SECONDA FASE

PROTOCOLLO RIVALUTAZIONE

Eliminata l’infiammazione, i tessuti possono guarire e cicatrizzare, ma hanno bisogno di tempo.

A distanza di tre mesi verrà ripetuto il sondaggio, così da poter confrontare i dati di partenza con quelli di fine cura.

TERZA FASE

PROTOCOLLO RIGENERAZIONE GENGIVALE

PRIMA

DOPO

PRIMA

DOPO

Se alla rivalutazione dovessero evidenziarsi ancora delle tasche (spazi tra gengiva e dente superiori ai 4 mm) e sanguinamento, si potrà valutare l’utilizzo di materiali che stimolano la guarigione oppure, in una minoranza di casi (meno del 10%) e nelle situazioni più gravi, si potrà ricorrere a interventi localizzati per rigenerare i tessuti persi.

PRIMA

DOPO

TERZA FASE

PROTOCOLLO MANTENIMENTO DELLA SALUTE

Per mantenere la salute raggiunta sarà essenziale effettuare richiami di igiene ogni tre mesi e mantenere una buona igiene orale, perché la tua soglia di accumulo batterico necessaria alla ripresa dell’infiammazione rimarrà sempre bassa e una sua riattivazione potrebbe portare nuovamente alla perdita di osso e gengiva.

Seguendoi i Nostri Protocolli Manterrai

I Tuoi Denti in Salute a Lungo

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Valutiamo la tua situazione. Ti spieghiamo quali sono le opzioni. Ti mostriamo esattamente cosa puoi ottenere.

E poi decidi tu. Senza pressione. Senza obbligo.

Oppure puoi contattarci in altri modi:

Il Team Che Ti Segue

IN OGNI FASE

Il Vero Impatto di un Dente Mancante

Cosa Succede e Perché Dovresti Preoccuparti

La perdita di un dente non è un evento isolato, ma l'inizio di una reazione a catena.

Anche solo con un dente mancante inizia infatti un processo silenzioso ma inesorabile che va ben oltre il semplice "spazio vuoto" visibile.

L'Effetto Domino della Perdita Dentale

Già nei primi 12 mesi dopo aver perso un dente, il tuo corpo inizia a subire cambiamenti irreversibili:

⚠️ L’OSSO DELLA MASCELLA INIZIA A SCOMPARIRE

Perdendo fino al 25% del suo volume, creando un avvallamento visibile nel profilo del viso. 

⚠️ I DENTI VICINI “CROLLANO” VERSO LO SPAZIO VUOTO

inclinandosi e creando nuovi spazi dove cibo e batteri possono accumularsi. 

⚠️ I DENTI OPPOSTI “CERCANO CONTATTO”

scendendo o salendo oltre il normale, creando interferenze quando mastichi.

Nei 3-5 anni successivi

la situazione peggiora visibilmente:

🚨 L’OSSO CONTINUA A DISSOLVERSI
Mettendo a rischio i denti sani rimasti e dando al viso un aspetto più anziano e "afflosciato" 

🚨LA MASCELLA SI DISALLINEA
Causando scatti dolorosi quando mangi, mal di testa frequenti e tensione al collo che si irradia alle spalle
🚨 LA TUA CAPACITÀ DI MASTICARE CROLLA DEL 30-40%

costringendoti a mangiare solo da un lato, rendendo ogni pasto un'esperienza stressante

🚨 I DENTI RIMASTI SI CONSUMANO RAPIDAMENTE

Dovendo sopportare forze eccessive, portando a sensibilità, dolore e ulteriori perdite dentali

Dr. Ignazio Berlucchi

Odontoiatra e Specialista in Parodontologia e implantologia

Dr. Lino Sabbadini

Odontoiatra e Specialista in Protesi Dentale

Dr. Marco Lapini

Collaboratore in ortodonzia

Tiziana Anzaldi

Igienista Dentale

Debora Purpura

Igienista Dentale

Andrea Piotti

Igienista Dentale

Sara Raza

Assistente alla Poltrona

Nicole Isopo

Team di Segreteria

Eudochia Schipschi

Assistente alla Poltrona

Katuscia Lazzaroni

Assistenza alla Poltrona

Daniela Keller

Team di Segreteria

Dove Siamo

Studio Dentistico Berlucchi e Sabbadini

Indirizzo:

Via Zanardelli 108 - 25062
Concesio (BS)

Orari studio:

Lun / Gio: 09.00 - 13.00 | 14.00 - 19.00
Ven / Sab: 09.00 - 13.00

Telefono: 030 2009040

Via Giuseppe Zanardelli, 108, 25062 Concesio BS, Italia

Studio Dentistico Berlucchi Sabbadini

Iscrizione nella sezione speciale dell’ordine medici e degli odontoiatri di BS n. XYZ

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Ogni Giorno che passa
SENZA AGIRE

È un Altro2 colonne giorno di

❎ Disagio evitabile

Deterioramento progressivo dell'osso

Opportunità sociali perse

Piaceri gastronomici negati